ESCLUSIVA: a tu per tu con...Roberto Bellasera

Ecco a voi un’altra intervista, rilasciata a noi di IamCALCIO Alessandria, in esclusiva, da Roberto Bellasera, l’attuale preparatore dei portieri del Calcio Tortona, squadra che proprio questa domenica comincerà la propria avventura nel campionato di Eccellenza. Prima di inoltrarci nella nostra piacevole chiacchierata, riteniamo opportuno stilare il profilo di Bellasera, prima da portiere, poi da tecnico, nonostante si tratti di un personaggio conosciuto ai più in provincia.
Cresciuto nelle giovanili della Comollo prima e della Novese poi, Roberto è arrivato fino alla prima squadra dei biancocelesti, ma prima di affermarsi a Novi, ha collezionato alcune esperienze in prestito, alla Comollo in Prima Categoria, alla Cairese in Serie D e al Canelli in Promozione. Dopo il campionato disputato a Canelli, il ritorno alla Novese, dove ha vinto da protagonista il campionato di Promozione per poi giocare per due anni in Eccellenza. Dopodiché il passaggio al Pontecurone dove ha ottenuto uno storico successo, per la società, nel campionato di Promozione, ma, nonostante il salto di categoria, la decisione di gettarsi in una nuova avventura, al San Carlo, nuovamente in Promozione. Dopo due anni, il ritorno alla Novese, in Serie D, anche in questo caso per un biennio, prima di andare a Trino Vercellese per stupire ancora, ottenendo una doppia promozione consecutiva, partendo dalla Promozione, fino ad arrivare alla Serie D. Infine, il terzo ed ultimo ritorno a Novi dove, dopo un anno di Eccellenza, ha concluso la propria carriera a 37 anni. L’anno successivo viene incaricato dalla società biancoceleste a ricoprire il ruolo di Direttore Sportivo, ma nonostante tre anni piacevoli con Viassi mister, decide di cambiare, oltre che squadra, anche lavoro, di fatti da Trino parte la sua seconda carriera, quella da preparatore dei portieri. Grazie a questa esperienza capisce che è questo il ruolo che gli da più soddisfazioni e (ri)passando per Canelli, Acqui, Aquanera, Novese, Derthona e nuovamente Acqui, arriva al Calcio Tortona, dove da quest’anno farà parte dello staff tecnico di una società ambiziosa che non si pone limiti.
-Roberto, nell’ambiente novese si vociferava di un tuo possibile ritorno proprio a Novi da quest’anno, come mai hai scelto il Calcio Tortona?
Novi è la mia città, la Novese è la mia società, ho avuto anche la possibilità di parlare con in Presidente, ma non ci sono state le condizioni per un rientro, non posso negare che mi sarebbe piaciuto, ma in ogni caso sono davvero molto contento e soddisfatto della mia scelta e di far parte del Calcio Tortona, anche se è solo un mese che lavoro qui, mi trovo già benissimo. Il Presidente Moro ed il Direttore Francesco Musumeci mi hanno presentato molto bene il loro progetto, sono ambiziosi e ci hanno messo poco a convincermi ad entrare a far parte dello staff tecnico, peraltro guidato da un grande allenatore quale Stefano Melchiori.
-Tutto chiaro. Spiegaci qual è il tuo ruolo nello staff e come mai hai deciso di intraprendere questo tipo di carriera.
Ho giocato per molti anni e quando ho iniziato a fare il preparatore ho capito subito che è questo il mio habitat naturale, infatti, dopo la mia prima esperienza a Trino ho deciso di impegnarmi a prendere il patentino da allenatore dei portieri appunto. Ho partecipato al corso di Coverciano, durante il quale ho avuto anche l’occasione di conoscere personaggi importanti quali Peruzzi e Galli, e di avere come “compagni di banco” Chimenti ed Orlandoni. Ho imparato molto durante il corso, mi ha dato tanto, e penso sia molto importante aver preso il patentino. Il ruolo dell’allenatore dei portieri è particolare, ovviamente sono giocatori come tutti gli altri, ma hanno bisogno di allenamenti completamente diversi, infatti viene a crearsi un gruppo distinto dalla squadra dove, oltre ad allenare il fisico e la tecnica, è importante temprare la personalità, che nei portieri più che in tutti gli altri calciatori, ritengo sia fondamentale. Penso che per un allenatore di un ruolo specifico come il nostro, sia necessario aggiornarsi sempre anche perché le cose cambiano molto velocemente quindi serve applicare metodologie diverse.
-Benissimo. Veniamo ora alla stagione che sta per iniziare, quali sono gli obiettivi del Calcio Tortona?
L’obiettivo è quello di disputare un buon campionato posizionandoci nelle parti medio-alte della classifica e, anche se sappiamo che non sarà affatto facile, cercare di arrivare in zona playoff, sarebbe un ottimo risultato. Ritengo che il Casale sia stata costruita per essere una squadra superiore a tutte le altre, ma con la maggior parte delle altre formazioni ce la possiamo giocare, abbiamo le carte in regola per fare bene. Siamo ambiziosi, ma testa bassa e lavorare, senza l’impegno non si va da nessuna parte.
-E per quanto riguarda te, in prima persona, quali pensi possano essere gli sviluppi della tua carriera? Credi che continuerai ad allenare portieri in queste categorie o punti ancora più in alto?
Faccio e farò il preparatore dei portieri, questo è sicuro, mi piace molto. Non mi pongo limiti, darò il massimo per arrivare il più in alto possibile, come penso sia giusto e normale fare nella vita, in tutti gli ambiti. Sono ambizioso, ma con modestia, so che non è per niente facile e già i livelli che ho raggiunto sono buoni. Se proprio dovessi pormi un obiettivo potrebbe essere quello di arrivare ad allenare in Lega Pro, vedremo se prima o poi ci riuscirò. In ogni caso ho già lavorato con portieri davvero forti, senza nulla togliere a nessuno, mi sembra giusto fare qualche nome partendo dal nostro portiere di quest’anno, Muriero, è davvero forte, non a caso è stato all’Udinese per tre anni. Poi devo assolutamente menzionare Teti, Alliotta, Mogni e Randazzo, quest’ultimo è cresciuto nelle giovanili del Torino, ha anche fatto parte della prima squadra ed attualmente fa l’allenatore dei portieri negli allievi del Torino.
Ringraziamo Roberto Bellasera per la sua grande disponibilità e facciamo un grosso in bocca al lupo al Calcio Tortona che ha già fatto il proprio esordio ufficiale in Coppa Italia di Eccellenza, pareggiando contro la ValenzanaMado, e domani debutterà in campionato, avversario il Gassino San Raffaele.
