Festa Grotta, colpo Virtus, aggancio Miscano

Cinque gare nella domenica del Girone D. Il Big Match di Lioni va al Grotta di Agostino Spica, che batte il Teora nello scontro diretto e vola a più quattro. Non ci sono in campo i goleador principi (Macchione in panca; Magnisio ancora indisponibile, Barbera a casa per attacco influenzale), ma ad inizio gara è ugualmente botta e risposta tra bomber: Cozzolino manda avanti i suoi, Tirelli lo riprende due più tardi. La prima parte di gara termina in equilibrio. Nella ripresa, Squarciafico lascia i suoi in 10, ma il sodalizio grottese riesce comunque nel colpo gobbo, merito di Musto, che fa secco Mazzone direttamente da punizione. Il Grotta vendica il ko dell'andata, il trono del Gruppo D si colora di giallorosso. Il Comprensorio Miscano riesce nell'aggancio all'Acli Savignano, aggiudicandosi la gara del D'Onofrio grazie alla doppietta di D'Innocenzio e l'autorete di Spartaco. Gara in equilibrio per più di un'ora, poi bastano soli 10' alla formazione di Mustone per bucare la rete ospite per ben tre volte. Mini-crisi per gli uomini di Marinaccio, alla seconda sconfitta di fila. Vittorie importanti in chiave salvezza per Frigento e Lacedonia, che rifilano un poker per parte, rispettivamente a Nusco 75' e Paternopoli. Ama Grotta e Siconolfi si spartiscono la posta: a Di Pietro risponde Rafaniello.
Un'autoritaria Virtus Avellino spezza l'incantesimo del 'Bellofatto' agganciando il Volturara al secondo posto e fermando la rincorsa del Baiano ai piani alti. Dopo una mezzora priva di grossi sussulti, gli ospiti trovano un uno-due micidiale che spezza le gambe alla formazione di Caruso: in otto minuti, Alfredo Iandoli e Cordasco danno alla gara una chiara impronta virtussina. Nella ripresa è ancora Iandoli ad andare a bersaglio; la rete della bandiera dei padroni di casa è di Sgambati G.
