Montesarchio rimontato e sconfitto dalla Palmese
Il Montesarchio torna a casa dalla trasferta contro la Palmese con tanta rabbia per gli errori commessi e zero punti in tasca dopo essere stata in vantaggio per 0-2 ed essersi visto rimontare e battere per 3-2.
I ragazzi di Pasquale Ferraro si portavano in vantaggio al 19' con La Montagna che va al tiro dal limite, su una ribattuta da calcio di punizione di Agata dalla sinistra, e batte il portiere dei napoletani che in questa circostanza è apparso molto incerto. Passano poco più di 10' e il Montesarchio raddoppia: punizione dalla trequarti con palla scodellata in area, sponda area e Liccardi interviene in acrobazia e batte nuovamente il portiere rossonero. La prima frazione si chiude con i caudini in vantaggio per 0-2.
Nella ripresa, però, qualcosa non funziona nel Montesarchio che cala vistosamente sia mentalmente che fisicamente e subisce la rimonta della Palmese. Al 20' i padroni di casa dimezzano lo svantaggio grazie ad un autogol di Signore che devia alle spalle del proprio portiere una punizione battuta rasoterra dalla sinistra. Passano 10' ed è Squittieri a pareggiare i conti: cross sempre dalla sinistra, palla che attraversa tutta l'area di rigore e perviene al calciatore rossonero che stoppa di petto e batte Campaniço con un preciso sinistro. Quando mancano soli 2' al 45' è Iommazzo a completare l'opera deviando di testa una punizione battuta dalla sinistra verso il centro dell'area e regalando alla sua squadra 3 punti quantomeno insperati al termine dei primi 45'.
Una sconfitta che brucia molto alla squadra del presidente Mataluni che, ai microfoni dei colleghi di Rete 6, dichiara: "Abbiamo giocato benissimo nei primi 45' e poi siamo venuti meno sia mentalmente che fisicamente nella ripresa. Abbiamo subito dei gol evitabili dei quali due su palla inattiva. Dovremo lavorare durante la sosta anche se comincio a non credere più al sogno play-off visto il cammino delle battistrada davanti a noi".

