Il Vallèe d'Aoste movimenta le acque omegnesi

16 e 14 punti sono il bottino guadagnato prima dello scontro del "Liberazione" rispettivamente da Omegna e Vallée d’Aoste, punti che valgono gli ultimi posti a ridosso della retrocessione diretta, con l'Ivrea Banchette ad inseguire a quota 12. Premessa che ovviamente introduce una partita in cui i punti servono come il pane ed un pareggio non sarebbe d'aiuto a nessuna delle due squadre. L'Omegna riprende dopo la sosta carica d'entusiasmo, volenterosa di cancellare i pessimi risultati di fine anno ed intenzionata a ricominciare a correre dopo la mini rivoluzione che ha portato al cambio di allenatore e di parecchi giocatori della rosa. I valdostani sono invece convinti di poter vendicare la sconfitta a tavolino subita all'andata nonostante il campo avesse detto alla fine del match 3-1. Paladin schiera i suoi con un 4-2-3-1 votato all'attacco: Perini e Cabrini in mediana supportano il terzetto Racis-Romano-Appetito alle spalle di Soncini, difesa del tutto inedita con il nuovo arrivato Caldore subito titolare ed il ritorno di Pecci nel ruolo di terzino destro. Cusano propone invece un 4-3-3 zeppo di giovani con ben tre classe '98 (Giordano, Monetta, Bonel), un '97 (Zlourhi) ed un '96 (Grenier), con le offensive affidate alla prima punta Pasteris.
Pochi tatticismi Parte forte l'Omegna: dopo soli 4' Soncini ha l'opportunità per sbloccare il risultato, ma il suo tiro finisce a lato di poco. I lacuali spingono alla ricerca del vantaggio, ma questo arriva a favore degli avversari al 13' grazie a Pasteris, bravo a concludere con un diagonale sotto al "sette" la buona azione costruita dalla coppia Giordano-Grenier sul settore destro. L'Omegna non ci sta ed il pareggio arriva dopo una decina di minuti su calcio di rigore scaturito da un tocco di mano in area su conclusione di Cabrini: si incarica della battuta Soncini che spiazza Celesia sulla sua destra e riporta i rossoneri in corsa. Al 31' Romano gestisce malissimo una ripartenza in superiorità numerica cercando un fallo al limite che l'arbitro riconosce come simulazione e punisce col cartellino giallo all'indirizzo dell'attaccante. Gli ospiti si affidano principalmente alle ripartenze nelle quali la velocità dei due giovani esterni riesce a creare non pochi problemi alla retroguardia cusiana. Su questa falsariga giunge per l'appunto una clamorosa palla gol per gli ospiti: rilancio lungo del portiere, Zlourhi elude con un rimpallo l'intervento di Bainotti e si invola tutto solo verso la porta avversaria, ma spreca egoisticamente calciando centralmente invece di servire due compagni solissimi a centro area. Al 38' è invece l'Omegna a sfiorare il vantaggio: da una punizione dalla destra, Cabrini impatta di testa trovando la respinta di Celesia, sulla quale sopraggiunge Soncini che spara incredibilmente alto a due metri dalla porta sguarnita.
Passa il Vallée d’Aoste Sugli spalti nessuno pronostica un pareggio e nessuno firmerebbe per ottenerlo e la ripresa conferma le sensazioni del pubblico. Al 2' Soncini fa da torre per Cabrini che calcia sul portiere; al 4' a sfiorare il gol è Racis che non sfrutta un traversone dalla sinistra di Appetito. Al 15' è Perini a provarci con un diagonale alto sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dando la sensazione di un'Omegna più propositiva. Cusano decide per un doppio cambio inserendo Carpentieri e Puglisi per Monetta e Giordano, mentre i padroni di casa cambiano Romano per la punta di diamante del mercato invernale, l'ex romanista Virga. La gara assume però una trama drammatica per l'Omegna al 20', quando una punizione dal limite guadagnata da Zlourhi viene trasformata da capitan Fiore che realizza anche grazie al non eccelso intervento di Fovanna che tocca ma non riesce ad evitare il gol. Paladin corre ai ripari inserendo una punta per un esterno (Maisto per Appetito) e proprio il nuovo entrato su punizione impegna il portiere ospite. L'Omegna spinge alla ricerca del pari, Nazari non impatta con la bella palla giunta da calcio d'angolo di Perini e poco dopo una rimessa laterale finisce sui piedi di Maisto che conclude sul portiere. Infine Giovanna (entrato nei minuti finali) calcia dal limite senza impensierire Celesia. Finisce una gara sicuramente frizzante nella quale le due squadre non si sono certamente risparmiate; portano a casa il bottino pieno gli ospiti che scavalcano in classifica proprio l'Omegna portandosi a quota 17. Tempo di riflessioni per i padroni di casa che, pur avendo meritato quantomeno il pareggio, raccolgono zero punti in un match di importanza vitale sulla via della salvezza.
TOP
Fiore E' il gladiatore del Vallée d’Aoste, deciso su tutti i palloni e sempre presente quando serve, soprattutto nell'occasione del vantaggio valdostano su punizione. Partita ottima del capitano classe '93 ex Triestina, assoluto leader per la sua squadra.
Linea verde ospite Come già ribadito, va dato onore agli ospiti per aver decisamente puntato sui giovani. Giocarsi una sfida così importante con solamente due giocatori oltre i 25 anni e con ben cinque under 20 è sintomo di lungimiranza o quantomeno di un ottimo lavoro del settore giovanile.
FLOP
Paladin Incassa la terza sconfitta consecutiva su tre partite in panchina, quest'ultima della serie d'importanza cruciale. Non sembra esser riuscito a colmare le lacune presenti già prima del suo arrivo e, nonostante stia cercando di renderla più solida, tatticamente la sua squadra appare spesso disorganizzata ed in difficoltà.
Attacco omegnese Decisamente poco incisivo date le occasioni create. Un gol su calcio di rigore non è sufficiente a portare a casa i tre punti in partite come questa.
Omegna Oltre al cambio mister che per ora non ha portato vantaggi, è quantomeno discutibile il mercato dei cusiani: gli addii Brunetti e Mastropasqua al momento non sono stati compensati, la scelta di puntare su Virga, giocatore indubbiamente dall'illustre passato, non sembra aver portato il salto di qualità che tutti speravano. La zona salvezza si allontana e la retrocessione diretta è ad un solo punto: è probabilmente necessaria una seria riflessione da parte della società.
OMEGNA-VALLEE D'AOSTE 1-2
Reti: 13' Pasteris (V), 23' Soncini su rig. (O), 20'st Fiore (V).
Omegna: Fovanna, Pecci, Bainotti, Nazari, Caldore, Perini, Cabrini, Appetito (26'st Maisto), Romano (17'st Virga), Racis (42'st Giovanna), Soncini. All.: Paladin.
Vallèe d'’Aoste: Celesia, Balbis, Bone, Montari, Monetta (5'st Carpentieri), Fiore, Zlourhi, Scala, Pasteris, Giordano (5'st Puglisi), Grenier (33'st Diouf). All.: Cusano.
Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa.
Note: Angoli 5-2 per l'Omegna. Ammoniti Romano, Caldore e Maisto per l'Omegna, Bonel per il Vallée d’Aoste. Recupero: 1', 4'. Spettatori 120 circa.
