Siena troppo forte. Lupi sconfitti per 3-0. - I AM CALCIO ITALIA

Siena troppo forte. Lupi sconfitti per 3-0.

AvellinoSerie B

Siena. Artemio Franchi. Ore 15:00. Nona giornata di serie B Eurobet. I padroni di casa del Siena ospitano i biancoverdi di Mister Rastelli. Il miglior attacco del campionato contro la seconda migliore difesa del torneo. Un’illustre retrocessa dalla A, vittima dei guai societari che le hanno fruttato ben cinque punti di penalizzazione, contro la neopromossa che più ha impressionato in questa prima fase di campionato. Tredici i punti sul campo, otto quelli reali contro i quindici dell’Avellino. Nello stadio che è una vera proprio roccaforte per gli uomini di Beretta, risultati alla mano il Siena ha vinto ben tre volte contro Crotone, Bari e Trapani, un solo pareggio, contro la Ternana, l’Avellino deve stringere i denti, soprattutto nei primi venti minuti. Paolucci, Scapuzzi, Rosina e Pulzetti impegnano severamente il portiere irpino Terracciano, che ancora una volta da prova delle sue eccellenti qualità e dei pronti riflessi. La squadra campana nonostante gli acciacchi non può fare a meno di Fabbro e Castaldo, il difensore e l’avanti sono schierati  nelle loro rispettive posizioni in campo. Il bomber di Giugliano è il più propositivo per i Lupi, al 34° con un’azione personale si procura un invitante punizione dai sedici metri. Rasoiata del numero 18 Schiavon, Farelli è bravo a distendersi e deviare in corner per evitare un gol sicuro. Ma è il Siena ad andare in vantaggio. Nel momento migliore degli ospiti i padroni di casa passano. Palla lunga verso l’area di rigore, brutto errore di Massimo in disimpegno che serve involontariamente Giacomazzi. Il centrocampista ex Lecce non ci pensa due volte e piazza il destro imprendibile per Terracciano. La ripresa parte con un segnale chiarissimo dell’Avellino che non ci sta a perdere questa partita. Socin mette in rete sugli sviluppi di un corner, Chiffi di Padova annulla per offside. Soltanto l’illusione del pareggio per gli uomini in maglia verde, e il Siena raddoppia. Rosina al minuto 50° si prende il lusso di ubriacare Fabbro prima e di battere Terracciano sul proprio palo dopo. Gli uomini di Rastelli non si danno per vinti, Farelli sugli sviluppi di un calcio di punizione atterra in area Fabbro. Il signor Chiffi lascia proseguire. Penalty non concesso agli ospiti. Al 66° si vede in campo anche Biancolino, il numero 9 è stato tra i protagonisti nella scorsa stagione, conquistando promozione e coppa di lega con la maglia biancoverde. Il pitone non riesce a mordere, e i toscani chiudono il match. Ancora il numero 20 ex Torino che realizza la propria personale doppietta al minuto 78° sugli sviluppi di un rapido contropiede. Senza ulteriori emozioni si arriva al 90°. Siena batte Avellino e rilancia le proprie ambizioni di serie A. Lupi  troppo molli in trasferta. Lontani dalle mura amiche il ruolino di marcia parla di due pareggi contro Latina e Pescara e una sconfitta contro la Virtus Lanciano capolista, prima della batosta di Siena. Gli uomini di Rastelli hanno sempre retto bene il campo fino ad ora. La stanchezza e le troppe partite giocate hanno avuto la meglio sulla brillantezza espressa nella prima parte di campionato. Male Izzo e Massimo, mister Rastelli dovrà modificare qualcosa nel suo assetto tattico.

SIENA (4-3-3): Farelli, Angelo, Morero, Dellafiore, Grillo, Vergassola, Giacomazzi, Pulzetti (41’ st Spinazzola), Rosina (37’ st Mannini), Paolucci, Scapuzzi (26’ st Valiani). A disp. La Manna, Bedinelli, Crescenzi, Schiavone, Rosseti, Matheu. All. Beretta.

AVELLINO (3-5-2): Terracciano, Izzo, Fabbro, Pisacane, Bittante, Schiavon, Massimo (21’ st Herrera), D’Angelo, De Vito (8’ st Dia Pape), Soncin (26’ st Biancolino), Castaldo. A disp. Seculin, Angiulli, Arini, Millesi, Galabinov, Peccarisi. All. Rastelli.

MARCATORI: 38’ pt Giacomazzi 5’ st Rosina, 36’ st Rosina.

ARBITRO: Sig. Daniele Chiffi della sezione di Padova.

Renato Spiniello