D'Onofrio al 90' tiene vive le speranze dello Sporting Bellinzago - I AM CALCIO ITALIA

D'Onofrio al 90' tiene vive le speranze dello Sporting Bellinzago

In campo con i ragazzini
In campo con i ragazzini
VcoEccellenza Girone A

Il braccio di ferro tra Sporting Bellinzago e Pro Settimo continua, con le due formazioni di testa che continuano a marciare su ritmi proibitivi per il resto del gruppo. Lo Sporting, seppur senza entusiasmare, vince al "Liberazione" di Omegna con un gol di D'Onofrio al 90' e mantiene viva la speranza di salire in serie D.

Primavera inoltrata E' un pomeriggio di sole con temperatura ben al di sopra dei 20° C. Nello Sporting mancano, causa squalifica, Baldi e Massaro, mentre l'Omegna deve rinunciare, sempre per via della giustizia sportiva, a Pioletti. Le due squadre entrano in campo accompagnate dai bambini del settore giovanile della Ramatese Omegna e forse, proprio la presenza dei bambini ad osservare le mosse dei grandi, farà si che al termine della gara il direttore di gara non avrà ammonito nessuno. Mancano Baldi e Massaro, ma c'è un Manasiev in gran spolvero ed è proprio il centrocampista macedone, dopo 2', ad impegnare Fovanna con un diagonale che il portiere rossonero respinge a mani aperte. Nonostante i due tecnici scelgano due schieramenti ultra offensivi non sono molte le occasioni da rete e il vantaggio dei tigrotti gialloblù, che arriva al 18', nasce da un'azione personale del solito Manasiev: il macedone conquista palla sulla sua trequarti e, palla al piede, si lancia sulla fascia destra resistendo alla carica con Appetito prima e con Bainotti poi; una volta entrato in area anticipa l'uscita di Fovanna con un tocco di punta che mette fuori causa il portiere rossonero. Sporting in vantaggio e che, come spesso capita, si limita ad addormentare la partita facendo un insistente giro palla al quale l'Omegna non riesce a porre fine. Pochi i lampi in un pomeriggio caldo che non aiuta certo a tenere sostenuti i ritmi dai ventidue in campo e al 20' si segnala un diagonale di Brunetti, al termine di una triangolazione con Bogani, che si perde sul fondo. Poco prima della mezzora Di Iorio abbandona il terreno di gioco per una botta e al suo posto Tabozzi getta nella mischia Cassani. Il nuovo entrato, insieme a Perini, regge le sorti di un centrocampo nel quale sia Pllumbaj che Valsesia tendono a salire verso la linea degli attaccanti Brunetti e Bogani, disegnando un 4-2-4 di brasiliana memoria. Lo Sporting non affonda i colpi e senza grossi sussulti si arriva al 38', quando Perini, lanciato da Valsesia, entra in area dalla destra, ma il suo tiro cross non sorprende Boari.

Novantesimo minuto Manasiev, decisamente il migliore in campo, abbandona il terreno di gioco, anche lui per infortunio, all'inizio della ripresa e dopo appena due minuti dalla sua uscita dal campo, Boari è costretto a superarsi su un destro di Brunetti, deviato da Ciana, per dirottare in angolo la velenosa conclusione. Il ritmo resta lento e compassato con Koetting che dalla panchina continua a sgolarsi. Il tecnico gialloblù ha di che arrabbiarsi, quando al 28' Valsesia parte in una percussione centrale che lo porta fin nei pressi di Boari: il pallonetto dell'esterno rossonero esce di un niente, ma lo spavento non desta lo Sporting Bellinzago dal suo torpore, perché un minuto dopo arriva il pareggio dei padroni di casa: Boari rinvia maldestramente un pallone servitogli da un compagno e Mariona, in campo da una quarantina di secondi, ringrazia per il gentile omaggio e con un morbido pallonetto pareggia i conti della partita. Una volta trovato l'1-1 l'Omegna smette di giocare, schiacciato dalla foga di uno Sporting che vede allontanarsi la Pro Settimo che ad Ivrea sta vincendo senza grossi problemi. Koetting sposta Tos nel ruolo di centravanti aggiunto e dopo che un rasoterra di D'Onofrio, al 32', si perde sul fondo di un niente, è proprio il difensore centrale a svettare più alto di tutti su un traversone proveniente dalla sinistra e colpire la parte alta della traversa. La pressione dei tigrotti è continua e l'Omegna si schiaccia nella propria area: al 38' è ancora Tos a provarci di testa, ma ancora una volta tra lui e il gol c'è una differenza di pochi millimetri e il pallone, servitogli da Visciglia, esce di un niente. Al 40' ci pensa Fovanna a risolvere una mischia che si accende nell'area rossonera. Il campionato sembra prendere la direzione di Settimo Torinese, ma al 45' esatto ci pensa Ciana, che vede la difesa di casa alta, a lanciare con il contagiri D'Onofrio che sorprende la retroguardia rossonera, entra in area e batte di giustezza Fovanna in uscita. Il signor Fantino assegna 5 minuti di recupero, ma l'extra-time è quasi inutile, perché l'Omegna non ha più la forza di reagire e si accontenta di fare un giro palla che accompagna pubblico e giocatori fino al 95'.

OMEGNA-SPORTING BELLINZAGO 1-2

Reti: 18' Manasiev (S), 29'st Mariona (O), 45'st D'Onofrio (S).

Omegna (4-2-2-2): Fovanna; Zanni, Guidetti, Bainotti, Appetito (7'st Tizzano); Di Iorio (28'pt Cassani), Perini; Valsesia, Pllumbaj; Bogani (28'st Mariona), Brunetti. A disposizione: Di Cato, Piana, Cgia, Cantoni. All.: Tabozzi.

Sporting Bellinzago (4-2-3-1): Boari; Migliavacca (9'st Molica Nardo), Tos, Lazzeri, Ciappellano; Ciana, Manfroni; Manasiev (2'st Bonato), Visciglia, D'Onofrio; Maisto (25'st Marchiando). A disposizione: Bastianelli, Barbero, Xediku, Ravasi. All.: Koetting.

Arbitro: Fantino di Nichelino.

Note: spettatori 300 circa, angoli 6-8. Nessun ammonito.

Donatello Zonca