Il Montirone piega a fatica l'Acquafredda

Montirone 2 - Acquafredda 1
Pomeriggio piacevolissimo al Montirone's stadium dove quel sole che da qualche giorno ha deciso di renderci piacevoli le giornate comincia a diventare sempre più caldo. Temperatura 18 gradi e campo in perfette condizioni, anche se si spera a breve di poter operare con il primo "rimpallinamento" per rivitalizzare questo sintetico meraviglioso. La squadra del mister Borgopalazzo non deve sottovalutare la posizione in classifica dell'Acquafredda e deve vogliere quei 3 punti che servono a rimanere aggrappati al carro dei primi. Gli spalti sempre gremiti, oggi offrono una coreografia abbastanza critica nei confronti di quel mancato premio che il bomber "Super Mario" Bardelloni avrebbe potuto ricevere. Lo striscione all'ingresso del campo recitava così "Nessuno premia qui a Montirone, dove ci sono veri campioni di cui il nostro bomber vero Bardelloni". Lo stesso capocannoniere ha ringraziato prima dell'inizio applaudendo la curva che ha risposto con cori a suo favore. Novità dell'incontro, l'esordio per il giovane Andreocchi, juniores, partito per la prima volta da titolare. La gara comincia con 5 minuti di ritardo, ma i ragazzi sembrano inizialmente carichi e hanno voglia di vincere. Dopo 5 minuti Pietroboni calcia bene ma trova un pronto Mazza che devia in corner. Dal corner nasce un contropiede che porta proprio il centravanti Lipari a calciare davantia "Superman" Stanga, ma senza convinzione. Al 20° minuto gli ospiti passano grazie al calcio piazzato battuto da Arici, che inganna Stanga. Da rivedere la posizione della barriera al momento del tiro. A questo punto ci vuole una pronta risposta che però tarda ad arrivare. Il pareggio però arriva dopo uno scambio tutto a 5 stelle al 36° tra il "Rooney" Pietroboni e il bomber Bardelloni, che ipnotizzano la difesa, trovando la sventola di Pietroboni non trattenuta dal portiere e ribadita in rete dal giovane "Walcott" Piseddu. A questo punto si va negli spogliatoi con un pareggio, che non basta per entrambi. Comincia la ripresa con la speranza di vedere una gara diversa. Dieci minuti di studio e partono le danze con i cambi; esce al 54° Andreocchi per far posto al "biondo gold" Filosi. Proprio da una sua azione arriva al 57° vantaggio locale. Atterrato in area di rigore il direttore fischia il giusto penalty. Bardelloni realizza e porta i "falchi rossi" avanti. Da segnalare che l'Acquafredda, causa proteste eccessive, perde per espulsione proprio l'autore del gol del momentaneo vantaggio Arici, che polemizza troppo rovinando una buona prestazione. Da questomomento però accade qualcosa di anomalo, la squadra non gioca più, anzi spesso rischia qualcosa. Altro cambio al 60°, esce Marpicati per "tempesta perfetta" Piscioli e successivamente Corsini subentra a Pietroboni. La gara termina così, con qualche fallo di troppo negli ultimi minuti e 3 punti importanti. A fine gara il silenzio stampa domina tutti.
Montirone: Stanga, Marenda, Zani, Marpicati, Lanzilotti, Arrighini, Rolfi(cap), Piseddu, Pietroboni, Andreocchi, Bardelloni. a disposizione: Girelli, Puzzi, Corsini, Filosi, Piscioli, Algert, Ferrari. all. Roberto Borgopalazzo.
Acquafredda: Mazza, Sitameta, Cavallari, Ghelfi, Nodari, Colombo(cap), Zorzi, Pedroni, Bertoloni, Arici,Lipari. a disposizione: Comini, Ravagnati, Berta, Largon, Fioretti, Galli, Bettapi. all. Cavalleri Claudio.
L'angolo dell'opinionista
C'era da vincere sicuramente, 3 punti importanti che lasciano nelle zone alte i ragazzi, ma se dovessimo giudicare la gara però non si è visto un bel match. Spesso il centrocampo arrancava, soffriva la pressione avversaria e continuava a cercare soluzioni che non portavano da nessuna parte.La difesa tranne qualche leggera incertezza ha dato quello che poteva. In avanti pochissimi palloni e pochi inserimenti ci sono stati da parte degli esterni. Sul piano atletico si è visto un calo vistoso. Bisognerà rifornire a mio parere un serbatoio quasi al minimo. Adesso arriveranno gare ancora più insidiose e se si riuscisse anche a portare quei 3 punti che in trasferta mancano da ormai troppo tempo sarebbe, ancora meglio. Capisco che qualche infortunio possa aver cambiato piani tattici, ma se si vuole mantenere questa posizione in classifica bisogna onorare la maglia fino allo stremo delle forze. Avanti tutta, forza Montirone!
Si ringrazia per l'articolo Alfredo Carrabba
