Saginario, Lamela e il San Martino

Quando , oggi pomeriggio , finalmente rinsavisco e i pochi neuroni rimasti nel mio cervello cominciano a far sentire la loro, mi rendo conto che siamo alla vigilia di ferragosto e che dovrei godermi quantomeno un po' di sole e relax. E al diavolo tutti, allenatori, dirigenti, calciatori , io me ne vado a farmi un bel bagno in piscina. Arrivato a destinazione ho giusto il tempo di togliermi la maglietta che, sarà il caldo che ha fatto alzare bandiera bianca anche agli ultimi quattro neuroni di cui vi scrivevo qualche riga prima, mi passa davanti l'attaccante della Roma, Erik Lamela. Io lo chiamo pure: " Erik , Erik...". Lui si gira, mi viene incontro e mi dice: " Ciao, io sono Piergiuseppe Saginario e gioco nel San Martino, mica nella Roma". E qui capisco che ho davvero perso la ragione, la somiglianze c'è ed è evidente ma io questo ragazzo lo conosco e pure bene. L'ho visto giocare svariate volte nell'Atletico Benevento. Un grande rubapalloni, vero e proprio mastino del centrocampo beneventano. Ormai la figuraccia è bella e confezionata e , già che ci sono, comincio a parlargli del portale chiedendogli un' intervista. E così il bel pomeriggio di relax va a donne di facili costumi e si trasforma in una totale tortura. Non che non sia piacevole chiacchierare con Piergiuseppe, anzi il ragazzo si mostra subito serio e disponibile, ma il parlare con lui a petto nudo mi pone in seria difficoltà: lui che mi parla dall'alto del suo fisico statuario, io che lo ascolto tirando in dentro la pancia per sembrare più magro. Nonostante le difficoltà riesco a dare il via all'intervista, chiedendogli innanzitutto del fallimento dell' Atletico:"
E' stato assolutamente difficile da mandare giù , è stato come se tutti gli sforzi miei e dei miei compagni di club per salvaguardare la categoria siano stati vani. Ma ora devo guardare avanti e pensare alla mia nuova realta che è San Martino. Mi sento carico ed in forma"
Hai ricevuto tante proposte. Come mai hai deciso di accettare proprio quella del San Martino:
" Conoscevo già tutti i ragazzi, sono elementi molto validi. E poi c'è Mister Puzio , nei confronti del quale nutro profonda stima, che mi ha avuto con sè all'Atletico. E' stato lui a chiamarmi, poi ho avuto un incontro col presidente Bongiovanni e ho deciso all'istante di sposare la loro causa"
San Martino è una piazza molto calda e piena di aspettative , vuoi dire qualcosa al pubblico biancorosso?
" Voglio dire loro di starci vicino. Siamo un bel gruppo e insieme potremmo toglierci parecchie soddisfazioni. Dal canto mio non li deluderò, mettendondoci sempre massimo impegno e serietà"
L' intervista è finita. Io me ne torno a casa più bianco di prima , ma San Martino può godersi il suo Lamela
