Le pagelle del Cala - Trapani-Novara - I AM CALCIO ITALIA

Le pagelle del Cala - Trapani-Novara

Le pagelle del Cala
Le pagelle del Cala
NovaraSerie B

NOVARA

Da Costa 7: Un solo tiro in porta dei granata in tutta la gara, ma l'intervento di David è prodigioso per istinto e tempestività. Sul secondo palo Petkovic stacca in beata solitudine, ma lui riesce miracolosamente ad intervenire di piede e con l'aiuto del palo mantiene inviolata la porta. Una sola parata, ma decisiva. In stile portiere di una grande squadra.

Dickmann 6: Inizio col brivido: su un'uscita palla al piede Barillà gli strappa la palla involandosi sulla fascia sinistra. Costretto alla difensiva da un positivo Rizzato, controlla tuttavia senza affanni. Si prende poche licenze, visto il contesto della gara.

Troest 6,5: Pasticcia solo in una situazione di gioco, quando indietreggiando su una palla lunga tocca pericolosamente di testa favorendo l'incedere di Citro. Nel resto dell'incontro controlla senza patemi uno spento Petkovic.

Vicari 6,5: Torna titolare con una prestazione sostanziosa che fa bene a lui e al reparto. Viste le problematiche sull'out sinistro e la duttilità di Mantovani abile a giocare in quel ruolo, un Francesco sugli standard di qualche mese fa serve eccome. Unica sbavatura che gli si può rinfacciare è il dribbling secco subito da Citro nelle prime battute che poteva portare seri pericoli.

Mantovani 6,5: Decisamente più convincente che nelle precedenti uscite, le sue caratteristiche fisiche e tattiche regalano alla fascia una solida copertura. Il Novara sembra (non a caso) giocare con tre centrali grazie all'interpretazione del ruolo di esterno che, seppur poco votato alla spinta, non concede nulla a livello di varchi agli avanti avversari.

FARAGO' 7: Prestazione sostanziosa, ancora una volta fra i migliori della squadra. Buona interpretazione delle due fasi, valido appoggio ai compagni, raddoppia e si propone. Fantastica l'azione che lo porta a colpire la traversa a Nicolas battuto. La giocata sembra difficile, ma spalle alla porta riesce a girarsi e a sfuggire a due avversari, ne evita un terzo mentre carica il sinistro che incoccia il palo lungo. Cala nel finale, giocato da terzino sinistro.

Buzzegoli 5,5: Stranamente avulso dal gioco, lui che di solito è al centro delle operazioni quando viene chiamato in causa dal tecnico. Soffre il ritmo degli avversari e meno bene di Casarini riesce a schermare le giocate del reparto trapanese. Insoliti anche gli errori di misura, molti e non di rado banali. Visto il bagaglio tecnico, da lui non ce lo si aspetto.

Casarini 6: Battaglia dura in mezzo al campo, i siciliani sono in cinque e hanno anche un ritmo bello serrato. Paradossalmente la mediana azzurra se la cava meglio nel primo tempo contro il 3-5-2 granata rispetto a quando i padroni di casa passano a quattro dietro. Federico appare uno dei più stanchi nella ripresa, ma Baroni non può fare a meno del suo apporto. Male ancora una volta quando si trova a distanza idonea per chiudere un'azione.

Corazza 5: In una pagella di parecchie settimane fa scrivevo che forse era arrivato il momento di Simone perché l'avevo visto aggressivo, tonico, sicuro di sé. Ed infatti quella gara si rivelò la prima di una serie di buone prestazioni condite anche da quei gol spesso mancati in precedenza. Allo stesso modo, dico che forse è ora di fermare l'uomo promozione di Lumezzane, perché mi sembra non in condizione, mentale soprattutto. Uno-due mesi fa quel confetto consegnatogli in area piccola da Lanzafame l'avrebbe scartato di prima intenzione verso Nicolas. Ora invece, che pare aver perso certezze, stoppa la palla per paura di sbagliare e sbaglia. Altri tentativi non all'altezza in zona gol ed un contributo difensivo che da solo non basta a giustificarne l'impiego.

Lanzafame 6,5: Viene dentro al campo a prendersi la palla dietro alla linea dei centrocampisti di Cosmi in modo da avere metri per giocare palla in libertà. La giocata gli riesce molto spesso e credo questo sia uno dei motivi (non l'unico, per carità) per i quali l'esperto tecnico del Trapani decide di cambiare assetto. Da maestro dell'assist la giocata con la quale si ritaglia due-tre metri per scavare il lob che pesca Corazza in area di rigore. Per giudicare la propensione all'assist di un calciatore non vanno considerati solo quelli che vengono trasformati in gol, ma quelli che si producono a favore della squadra. Calo drastico nel secondo tempo, nel quale pare perdere fiducia nelle giocate.

Gonzalez 6: Si alterna con Lanzafame nell'incarico di andare a prendere palla dai centrocampisti e cucire il gioco. L'ex perugino riesce a dialogare più con lui che con Corazza. Gestisce bene un contropiede che però si spegne con un tiro debole. Fa tantissimo movimento non risparmiandosi mai.

- Evacuo 6: Subentra nel momento in cui il Novara è schierato col baricentro più basso e ha ben poche palle per mettersi in mostra nella fase d'attacco. Grazie alla sua esperienza guadagna molti falli anche nell'area di rigore azzurra nel gioco aereo.

- Viola 6: E' costretto al part-time dalle sue precarie condizioni fisiche, ma il mister lo coinvolge comunque, dato che Buzzegoli veniva da molte partite guardate dalla panchina e dalla tribuna. Nella sua mezzora scarsa si fa valere.

- Adorjan s.v.

Baroni 6,5: Il suo Novara gioca una partita gagliarda, attenta, coperta. Giusto concentrare gli sforzi sulla fase difensiva viste le defezioni e l'avversario in grande forma, giusto puntare su un attacco più mobile per sfruttare eventuali spazi larghi di rimessa. Il primo obiettivo viene completamente raggiunto, se si pensa che i padroni di casa fanno un solo tiro su una situazione piuttosto casuale. Il secondo non si concretizza data la difesa a tre bloccata dei siciliani che non si sbilancia mai e anche per questione di centimetri, se ripensiamo alla traversa di Faragò. Quando gli azzurri cominciano a perdere metri, la difesa passa ad un efficace 3+2 che il Trapani non riesce a superare.

TRAPANI

Nicolas 6: Diversi interventi sbrigati come semplici pratiche d'ufficio: tiri centrali, conclusioni deboli. Quando i brividi percorrono la schiena, sul tiro a giro di Faragò, la fortuna mette sulla strada degli azzurri la traversa.

Perticone 6,5: L'ex azzurro gioca una partita di grande attenzione, non risparmiando anche qualche scambio non proprio amichevole con Gonzalez. Solido e senza rischi.

Pagliarulo 6: Il capitano siculo va vicino al gol svettando di testa su una punizione dalla sinistra senza trovare i pali. Non sempre è puntuale nelle uscite sugli attaccanti del Novara.

Camigliano 5,5: Prima partita da titolare per lui con la casacca del Trapani ed una frazione, al termine della quale viene sostituito, con qualche rudezza di troppo su Lanzafame che gli costa il cartellino giallo. Scelte di tempo da rivedere.

Fazio 6: Si fa prendere in castagna da Corazza sull'invito di Lanzafame, poi difende con raziocinio lasciando a Rizzato sull'altra fascia il compito di spingere di più.

Eramo 6: Tanta sostanza, qualità non eccelsa. Il meno positivo del trittico di centrocampo.

Nizzetto 6,5: Buoni tempi, buona personalità e capacità di inserirsi al tiro. Suo il primo tentativo verso la porta di Da Costa, con palla alta. Batte bene qualche punizione.

Barillà 6,5: Ispirato nel ruolo di mezzala sinistra, bravo a strappare a Dickmann una palla in tackle scivolato e a lanciarsi sulla fascia alla ricerca del cross giusto. Sembra tornato sui suoi livelli migliori dopo qualche stagione meno brillante rispetto agli esordi.

Rizzato 6,5: Bravo in entrambe le fasi, dimostra capacità tecniche, tattiche e fisiche. Classe '81, l'esperienza si vede tutta.

Citro 5,5: Peperino che subito va a puntare la strutturata ma lenta difesa azzurra. Lui si muove soprattutto sul versante destro d'attacco, quello in cui il Novara difetta di più in velocità. Al di là di qualche spunto in avvio, tuttavia la sua produzione di gioco e occasioni è scarsa.

Petkovic 5: Uno dei protagonisti del magic moment del Trapani. Il ragazzo croato gioca una partita indolente nella quale mette insieme un imprecisato numero di errori negli appoggi e nella scelta delle giocate. Quando gli arriva la palla buona per scrollarsi di dosso la negatività ha la sfortuna di imbattersi in un monumentale Da Costa.

- SCOZZARELLA 6,5: Il suo ingresso dona verve ed imprevedibilità ai padroni di casa che cambiano l'inerzia della gara prendendo a comandare le operazioni in mezzo al campo. Deliziosa la giocata con la quale serve a Petkovic la palla per spezzare la parità. E' l'uomo che cambia l'incontro.

- Coronado 5,5: L'esile trequartista brasiliano non è al meglio dopo l'infortunio muscolare che gli ha fatto saltare qualche incontro e si vede. Zampetta qua e là senza riuscire ad imprimere accelerazioni o giocate di rilievo all'orchestra della sua squadra, cui manca qualcosa in qualità per vincere l'incontro.

- Montalto s.v.

Cosmi 6: Dopo "i marziani" ammirati all'andata, non riesce a "DJ Serse" l'intento di servire il freddo piatto della vendetta. L'incontro comincia coi due contendenti a studiarsi nei rispettivi angoli del ring, con le difese a prevalere in maniera piuttosto netta. I correttivi applicati alla formazione nella ripresa aiutano il Trapani a cambiare un po' l'inerzia dell'incontro, ma viene comunque interrotto il filotto di vittorie consecutive che ha reso nobilissima la classifica granata.

Stefano Calabrese