Due chiacchiere con... Ennio Beccalossi - I AM CALCIO ITALIA

Due chiacchiere con... Ennio Beccalossi

Beccalossi con i giocatori del Calvina
Beccalossi con i giocatori del Calvina
BresciaEccellenza

Il Calvina ha conquistato l'Eccellenza battendo al quarto turno dei playoff regionali di Promozione l'Albinogandino: uno degli artefici di questo risultato è senz'altro l'allenatore Ennio Beccalossi, da due anni siede sulla panchina, tra l'altro riconfermata, della squadra di Calvisano.

Ennio cosa ne pensi di questa promozione?

"Questa promozione è stata la conferma del lavoro del Calvina, una società seria e organizzata, che opera sul mercato con giocatori esperti attraverso il lavoro di Stefano Tosoni; ma soprattutto il prosieguo di quello che abbiamo fatto la scorsa stagione, quando abbiamo sfiorato gli spareggi promozione."

Come avete iniziato la stagione?

"Abbiamo iniziato in difficoltà perché dovevamo modificare il terreno di gioco in sintetico: doveva essere pronto ad agosto, ma fino ad ottobre siamo stati ospiti su diversi campi, e la squadra per diversi mesi non ha fatto un allenamento vero. Per questo motivo abbiamo perso tanti punti per strada."

Quando avete cominciato a capire che potevate ambire a qualcosa di importante?

"Secondo me è stata la partita contro la Governolese, persa 3-0 ma fino alla fine abbiamo giocato alla pari, nonostante le varie assenze per infortuni e squalifiche: questo ci ha dato consapevolezza dei propri mezzi e alla fine siamo arrivati ai playoff vincendo ben 13 partite di fila, rimanedo sempre sul pezzo."

I playoff haano certificato l'approdo in Eccellenza.

"Da una parte eravamo contenti di essere approdati direttamente alla fase regionale, dall'altra eravamo preoccupati di non aver dispuato le fasi provinciali, ma i ragazzi hanno lavorato tanto e sono riusciti a colmare l'intensità dei playoff: contro l'Arcellasco abbiamo mostrato la voglia di andare alla finale che avrebbe permesso il salto in categoria"

Qual è stato il punto di forza del Calvina?

"L'unità di gruppo che i ragazzi hanno saputo creare in questa stagione, perché chi gioca dà il massimo, chi sta in panchina fa il tifo per il proprio compagno di squadra: è stato questo il punto di forza che ha permesso al Calvina di ambire a questo importante traguardo."

Elia Soregaroli