Il punto della Serie B, la nona giornata - I AM CALCIO ITALIA

Il punto della Serie B, la nona giornata

NovaraSerie B

Puntuale resoconto sulla serie cadetta, vediamo com’è andata.

La giornata. Ritmo basso in serie cadetta, le prime quattro non vincono e questo contribuisce a rendere ancora più corta la classifica per un campionato mai così equilibrato. La capolista Lanciano si salva in casa contro la Ternana pur perdendo l’imbattibilità della propria porta, l’Empoli cade a Reggio Calabria cosi come l’Avellino a Siena. Pari per il Varese mentre risalgono Cesena e Palermo con le importanti vittorie contro Juve Stabia e Pescara. Tris del Cittadella che relega all’ultimo posto il Padova; Novara e Pescara si contendono il titolo di delusione di questo inizio stagione mentre continua a sorprendere il Crotone, ora al quarto posto.

Top. Rosina è un top player per la serie B e si sta dimostrando professionista serio e giocatore che può fare la differenza nella città del palio. La doppietta contro l’Avellino dimostra che lui e il Siena penalizzazione permettendo possono recitare un ruolo da protagonista e puntare all’immediato ritorno in A.

Gol storico quello di Sgrigna per la prima vittoria casalinga del Carpi in serie B; l’ex Vicenza e Torino con la libertà d’azione che gli viene concessa in Emilia può diventare l’uomo in più con le sue indubbie qualità.

Nel punto sulla B del quinto turno avevamo messo il Cittadella tra i flop; da quel momento la Foscarini band ha cambiato marcia con 10 punti nelle successive 4 partite(solo la sfortuna a Novara hanno impedito che fossero 12); da ultimi alla zona play-off in meno di un mese, complimenti!!!

Flop. Zamparini ha esagerato come spesso gli accade parlando di campionato falsato dagli impegni con le nazionali degli under? Forse ma non pretendiamo di vedere i giovani giocare se poi sappiamo fin dall’inizio che saranno costretti a saltare 6-7 partite all’anno; l’altra sera Florenzi ha segnato e Insigne è stato tra i migliori in campo con la nazionale maggiore, entrambi due anni fa giocavano in serie B…

E’ vicino al termine l’era di Braglia alla Juve Stabia? A giudicare da questo inizio stagione sembra di sì. Anche il fattore campo che di solito aiutava le “api” sembra venire meno e la squadra sembra avere poca qualità, fragile in difesa e poco incisiva in attacco.

Dodici gol in otto partite, due zero a zero, due partite con un solo gol(su rigore e dopo pochi secondi a Palermo); l’occasione della domenica senza serie A non è stata sfruttata a dovere, lo spettacolo non è stato entusiasmante; si poteva fare di più.

Prossimo turno. Chi l’avrebbe detto a inizio stagione che l’incontro clou sarebbe stato Crotone-Lanciano? Nessuno obbiettivamente. Non mancano comunque altre partite di sicuro interesse, Empoli-Varese e il posticipo Siena-Palermo su tutte. Proverà ad approfittarne il Cesena ma l’impegno contro il Bari non è assolutamente da sottovalutare; al Partenio sfida tra neopromosse con i padroni di casa che ospitano il Carpi reduce dal successo contro il Novara; azzurri attesi dalla sfida tra deluse a Terni dove Toscano e Aglietti cercano i tre punti che mancano da troppo tempo. Sfida in coda tra Padova e Juve Stabia, chi perde è nei guai. Completano il programma Brescia-Cittadella, Modena-Reggina, Pescara-Latina e Trapani-Spezia.

Foto LaPresse

Marco Dho