Doppio Parisi, alla Pro Settimo manca un punto

Meno uno! La Pro Settimo si conferma autentico schiacciasassi e, di fronte ad un Baveno ridotto all'osso in quanto a giocatori abili e arroulabili, mantiene alta la concentrazione e prosegue il suo cammino verso la serie D, ora distante un solo punticino.
Out anche Ruga Riva Pierguido Pissardo, già alle prese con squalifiche e infortuni di vario genere, nel riscaldamento prepartita deve rinunciare anche a Ruga Riva e al suo posto manda in campo Modaffari. E' un Baveno che si avvicina molto più alla Juniores che 24 ore prima ha esordito, perdendo 2-0 dalla Osmon Suno, nel quadrangolare per l'assegnazione del titolo regionale di categoria che non alla formazione che ha iniziato la stagione in Eccellenza e l'età media della formazione biancoblù è piuttosto bassa. Solo la difesa, dove peraltro mancano Lionello e Job, ha una parvenza simile alla squadra titolare, anche se Ramalho si deve inventare terzino sinistro. Siciliano, che dopo il 2-2 con lo Sporting Bellinzago sente profumo di serie D, deve rinunciare a Gaudio Pucci (sostituito in porta dal giovane Maja) e a Zenga, convalescente dopo l'operazione e presente sulle tribune del "Galli" pronto a festeggiare con i compagni e ad un nutrito gruppetto di tifosi giunti da Settimo Torinese. L'avvio è guardingo, con la capolista che non vuole gettarsi all'assalto del Baveno prestando il fianco al contropiede che potrebbe essere innescato da Kouadio, classe 1995 che con Romano ('93), forma la coppia di maggior esperienza dalla cintola in su. Proprio da un giocatore della linea verde, Alili, arriva il primo pericolo per la porta dei torinesi: il rasoterra del giovane esterno biancoblù, all'8', esce di un niente e convince la Pro a sbarrare ulteriormente i rifornimenti per il reparto offensivo di un Baveno volenteroso, ma che da quel momento in poi non si renderà più pericoloso dalle parti di Maja.
Apre Parisi Senza strafare la Pro Settimo prende in mano le operazioni del gioco con un Didu che a centrocampo detta i tempi ai compagni e si segnala anche per l'ottimo lavoro in fase di interdizione. Cacciatore e Grancitelli si piazzano davanti alla loro area e formano un muro invalicabile dove gli attaccanti biancoblù vanno regolarmente a sbattere e là davanti Parisi, Di Renzo e Marangone creano, con il loro movimento, gli spazi necessari. L'impressione che aleggia sul "Galli" è quella che da un momento all'altro la Pro Settimo possa sbloccare il risultato e al 21' tale sensazione diventa realtà: ci pensa Lorenzo Parisi, attaccante di razza classe '78 (e in campo con il numero 2 sulla maglia) a portare in vantaggio i suoi anticipando tutti, avversari e compagni, e girando alle spalle di Campana un pallone servitogli nello spazio da Di Renzo. Una volta avanti nel punteggio, la Pro Settimo si limita a controllare la partita, dando l'impressione di giocare al gatto col topo con un Baveno che non ha davvero la forza di imbastire una qualsiasi reazione. Al 34' potrebbe arrivare il raddoppio, ma Campana è strepitoso nel respingere una conclusione ravvicinata di Di Renzo giunta al termine di un'azione personale dello stesso attaccante. Al 40' è ancora Di Renzo a duettare con Gallace che chiude il triangolo smarcandolo davanti al portiere biancoblù, il quale osserva la girata di Di Renzo terminare alta sopra la traversa. Quando le squadre rientrano negli spogliatoi, da Bellinzago giunge la notizia del pareggio degli Orizzonti United contro i tigrotti e, fatti due conti, si intuisce che il lago Maggiore potrebbe essere testimone della promozione della Pro Settimo.
Chiude Parisi Non si cura di questo Pissardo che rientra dagli spogliatoi senza più Modaffari e Alili, ma presenta sul rettangolo di gioco Zanella e Sefa, altri due perni della Juniores. Siciliano non modifica di una virgola il suo assetto e chiede ai suoi di mantenere alta la concentrazione: i suoi prendono alla lettera le indicazioni del mister e al 6' Baveno-Pro Settimo puo' andare in archivio; Parisi, ancora e sempre lui, prende palla a centrocampo e con la sua andatura caracollante punta dritto l'area avversaria, giunto ad una ventina di metri da Campana lascia partire un rasoterra in diagonale che batte per la seconda volta il portierone biancoblù e manda la Pro Settimo avanti di due gol. Hanno appena finito di esultare i giocatori torinesi che Gnisci a Bellinzago porta in vantaggio gli Orizzonti United per un risultato che sarebbe alquanto gradito anche al Baveno in chiave playoff per via della famosa "zona 10 punti". E' inevitabile che l'attenzione si sposti a quanto avviene sull'altro campo e quando Baldi pareggia la domenica di Parisi termina con Siciliano che lo richiama in panchina per gettare nella mischia Mezzela. Sono i cambi l'aspetto più interessante di un match che ormai ha detto quello che doveva dire e al 19' Pissardo getta nella mischia anche Edoardo Zacchera avvicendandolo con Pastorelli in un cambio che Consoli, l'allenatore della Juniores del Baveno, non si permette di effettuare in quanto i due giocatori, solitamente, partono entrambi titolari. Siciliano è restio a modificare l'assetto della sua squadra, perché teme ugualmente un Baveno ricco di giovani, ma che ci tiene a salvare l'imbattibilità casalinga. Solo dopo la mezzora si convince che, probabilmente, la gara è indirizzata verso i suoi colori e toglie anche Di Renzo per gettare nella mischia il '95 Bellan. Nel frattempo i gol erano diventati tre, ma quelli dello Sporting, con Ravasi che aveva tenuto vivo il campionato e riallontanato il Baveno dai playoff. Fuori anche Marangone e dentro Fiorilli, altro '95, in attesa del triplice fischio del signor Croce che giungeva dopo appena due minuti di recupero. I giocatori della Pro Settimo escono festeggiando, nonostante Ravasi a Bellinzago avesse portato a quattro i gol dello Sporting. Il proprio dovere la Pro Settimo lo ha svolto e i sei punti di margine a due giornate dalla fine sono un vantaggio più che rassicurante. Mercoledì sera, nel turno infrasettimanale, la Pro Settimo potrà festeggiare davanti al suo pubblico, mentre il Baveno si giocherà i playoff contro lo Sporting Bellinzago.
Spogliatoi Anche se non lo vorrebbe dire, Sandro Siciliano sa che ormai la serie D è sua. Prima di dirlo, però, elogia i suoi: "Anche oggi una partita perfetta. Siamo stati bravi a non avere cali di concentrazione e oggi era facile averli. Era facile pensare che ormai era fatta e che avremmo trovato un Baveno arrendevole viste le tante assenze. Siamo stati bravi a non pensare a questo e ad entrare in campo con la mentalità giusta. Ora la promozione è davvero ad un passo e mercoledì sera potremmo raggiungerla davanti al nostro pubblico coronando una stagione fantastica". Ora è un po' più rilassato il tecnico dei torinesi e puo' anche guardare indietro e fare un'analisi della stagione: "Siamo stati bravi a sopperire anche alle tante assenze che abbiamo avuto nel corso della stagione. Partendo da questo, ho detto ai miei ragazzi di non sottovalutare il Baveno, perché anche loro come noi hanno dovuto fare i conti con parecchi infortuni nel corso della stagione. Ciò nonostante sono terzi e prima di questa gara imbattuti in casa. Ho detto ai miei ragazzi di non sottovalutare la forza di un gruppo, quello del Baveno, che era ed è capace di qualsiasi cosa. Siamo stati bravi ed ora siamo davvero ad un passo dalla serie D. Una D che il gruppo ha fortemente voluto e merita in tutto e per tutto". La mente del Baveno, invece, è già rivolta a mercoledì e alla sfida con lo Sporting e lo conferma Giuseppe Cane, l'allenatore in seconda dei biancoblù: "Mercoledì fortunatamente recuperiamo gli squalificati (Trentani, Job e Beretta, n.d.r.) e qualche infortunato. Sappiamo che ci giocheremo la stagione in 90' e che non sarà facile contro una squadra forte. Lasciatemi dire, però, che il Baveno, per quanto ha fatto in questa stagione, meriterebbe di disputare i playoff". Poi si lascia andare ad una battuta: "In una stagione esagerata abbiamo esagerato anche oggi (domenica per chi legge) regalando 7-8 giocatori ai nostri avversari. Peccato essere arrivati alla fase finale della stagione in queste condizioni".
CITTA' DI BAVENO-PRO SETTIMO 0-2
Reti: 21' Parisi, 6'st Parisi.
Città di Baveno (4-5-1): Campana; Baldo, Menaglio, Stanglini, Ramalho; Modaffari (1'st Sefa), Pastorelli (19'st Zacchera), Alili (1'st Zanella), Pavesi, Kouadio; Romano. A disposizione: Borgo, Saclusa, Fusè. All.: Pissardo.
Pro Settimo (4-3-2-1): Maja; Gallace, Grancitelli, Cacciatore, Vasario; Piotto, Didu, Caracciolo; Marangone (41'st Fiorilli), Di Renzo (33'st Bellan); Parisi (16'st Mezzela). A disposizione: Grosso, Lamberti, Godio, Vingiano. All.: Siciliano.
Arbitro: Croce di Novara.
Note: spettatori 250 circa con folta rappresentanza giunta da Settimo Torinese, angoli 2-4. Nessun ammonito
