Il Brasile: in casa per la "sexta" - I AM CALCIO ITALIA

Il Brasile: in casa per la "sexta"

La maglia del Brasile 2014
La maglia del Brasile 2014
ItaliaCoppa del Mondo

La Nazionale che ospita i Mondiali di calcio ha da sempre, giocoforza, i riflettori puntati addosso. Se poi ad essere paese ospitante è il Brasile, allora si può parlare di strafavorita per la vittoria finale. I verdeoro sono reduci dalla vittoria in Confederations Cup del 2013 e vorranno sicuramente confermare di essere la Nazionale più forte al mondo davanti al pubblico di casa. Un pubblico che vorrà di certo riscattare la delusione dei Mondiale del 1950, in cui videro trionfare in casa propria l'Uruguay di Ghiggia e Schiaffino.

Il Brasile è inserito nel girone A con Croazia, Camerun e Messico e disputerà la partita inaugurale il 12 giugno a San Paolo nello stadio del Corinthians contro i balcanici. Gruppo che non dovrebbe presentare insidie, garantendo un facile primo posto che li porterà, con molta probabilità, ad affrontare negli ottavi una tra Spagna e Olanda in quello che potrebbe essere un anticipo di finale.

Paradossalmente, per la prima volta nella storia forse, il Brasile è più competitivo in difesa che in attacco: nel reparto avanzato l'unica stella è Neymar, fantasiosa punta ammirata quest'anno nel Barça accanto a Leo Messi, la cui stella ne ha però, in parte, oscurato il talento. Accanto a lui troveremo Hulk (che dopo una grande stagione nel Porto due anni fa si è perso tra le fredde terre della Russia con la casacca dello Zenit San Pietroburgo), Fred (che ha ben figurato nella Confederations e che ha anche segnato all'Italia), Bernard, altro bel talento emigrato a guadagnare i petroldollari dello Shaktar Donetsk, ed infine Jô, che milita tra le fila dell'Atletico Mineiro.

Il reparto arretrato è composto di calciatori di assoluto valore internazionale: Thiago Silva è sicuramente il leader del reparto e dell'intera squadra e sarà affiancato da uno tra Dante, roccioso difensore del Bayern Monaco, e David Luiz, centrale dai piedi sopraffini del Chelsea di Mourinho. Scontata la presenza di Marcelo sulla fascia sinistra, in netto vantaggio su Maxwell, a destra la lotta è alla pari tra Maiçon, autore di un'ottima stagione nella Roma, e Dani Alves, quest'anno a secco di titoli con il Barcellona. Il "napoletano" Henrique è stata la sorpresa di queste convocazioni: Scolari ha dichiarato di averlo scelto per la sua duttilità nel ricoprire più ruoli.

Il centrocampo verdeoro è un mix di qualità e quantità: Paulinho è stata una delle sorprese della Confederations Cup 2013 e vuole dimostrare di non essere stato un "bidone" per il Tottenham che se lo è aggiudicato un anno fa a suon di sterline e con il quale non ha disputato una stagione degna del prezzo pagato. Quasi certi del posto da titolare sembrano essere Osca (che ha deliziato il pubblico dello "Stamford Bridge" con le sue magie) e il suo compagno di club nel Chelsea, Ramires. L'ultimo posto disponibile se lo giocheranno l'altro "blues" Willian, l'interista Hernanes, il "Citizen" Fernandinho e il brasiliano di Germania Luiz Gustavo.

Possiamo dire che Scolari sceglierà gli uomini da schierare a seconda della partita che vorrà impostare: potremo vedere un Brasile iper-offensivo, con Neymar a fare da boa, supportato da Oscar, Willian e uno tra Ramires ed Hernanes e con Paulinho e Fernandinho/Luiz Gustavo a fare da schermo davanti alla difesa; oppure vedremo una squadra più accorta con Neymar affiancato da Fred, una mezzapunta a supporto (Oscar o Willian) e un reparto nevralgico più muscolare.

A prescindere da quello che sarà il modulo e dagli uomini che scenderanno in campo, la filosofia di gioco brasiliana, prima votata al solo attacco e con poca attenzione alla difesa, è mutata nel corso degli anni e, con la sempre più massiccia presenza di calciatori sudamericani in Europa, il Brasile ora attua un calcio "totale": solido in difesa, fantasioso a centrocampo (ma senza scoprirsi eccessivamente) e letale in attacco. Ovvio che una squadra così forte, che sembra non presentare quasi punti deboli, goda dei favori del pronostico, a prescindere dall'essere paese ospitante.

Le partite del Brasile nella fase a gironi (la vincente del girone A affronterà negli ottavi la seconda classificata del girone B e viceversa):

12-06 alle 17 (le 22 italiane) Brasile-Croazia (a Sao Paulo)

17-06 alle 16 (le 21 italiane) Brasile-Messico (a Fortaleza)

23-06 alle 17 (le 22 italiane) Camerun-Brasile (a Brasilia)

Questa, infine, la lista dei convocati di Scolari:

Portieri:

Júlio César (Toronto)

Victor (Atlético Mineiro)

Jefferson (Botafogo)

Difensori:

Daniel Alves (Barcelona)

Maicon (Roma)

Thiago Silva (Paris Saint Germain)

David Luiz (Chelsea)

Marcelo (Real Madrid)

Dante (Bayern Munich)

Maxwell (Paris Saint Germain)

Henrique (Napoli)

Centrocampisti:

Ramires (Chelsea)

Oscar (Chelsea)

Paulinho (Tottenham Hotspur)

Hernanes (Inter)

Luiz Gustavo (Wolfsburg)

Fernandinho (Manchester City)

Willian (Chelsea)

Attaccanti:

Fred (Fluminense)

Neymar (Barcelona)

Hulk (Zenit San Pietroburgo)

Jô (Atlético Mineiro)

Bernard (Shaktar Donetsk)

Maurizio Morante