Top & Flop - Agrigento: ecco il meglio e il peggio del week end - I AM CALCIO ITALIA

Top & Flop - Agrigento: ecco il meglio e il peggio del week end

Bomber Cozma
Bomber Cozma
AgrigentoFocus

Torna anche questa settimana la rubrica di IAM CALCIO AGRIGENTO dedicata al meglio e al peggio del week end delle squadre agrigentine. Con Top  & Flop analizzeremo ogni fine settimana calcistico evidenziando i migliori fatti sportivi e quelli invece che hanno deluso. 

Dalla Lega Pro alla Terza Categoria sono stati tanti gli episodi o semplicemente le gare o i gol da segnalare, queste le nostre scelte:

TOP

PANE: Il portiere dell'Akragas è stato il migliore in campo. Sconfitta a parte di Catanzaro, arrivata con un gol irregolare al 90°, il numero 22 campano ha sfornato un'altra delle sue prestazioni, chiudendo la saracinesca più volte. Pesa e come l'espulsione nel finale che gli farà saltare la gara casalinga con il forte Foggia.

PRO FAVARA: Vittoria doveva essere e vittoria è stata. +5 sulla retrocessione diretta e -6 dalla salvezza senza passare dai play out. Tanti scenari aperti per i gialloblu che già in passato hanno stupito e raggiunto obiettivi impossibili. Così si può.

CANICATTI': Di un'altra categoria. Basta questo per sintetizzare la stagione biancorossa. Altra vittoria e altro passo verso l'Eccellenza. Mostruosi.

ARES MENFI: La vittoria sul Campobello e la sconfitta della Nuova Sancis a Ribera proiettato la squadra di mister Pizzitola in zona play off. Il presidente Viviani in settimana ha detto di non pensarci ma da ieri la classifica è troppo bella per non essere guardata.

COZMA: 20° gol stagionale per l'attaccante della Libertas. L'obiettivo dei suoi è il secondo posto e con questa media gol l'impresa è possibile.

GEMINI: La vittoria di Aragona proietta il Gemini al primo posto in classifica. Un primato da difendere con le unghie e con i denti.

FLOP

VIRTUS BIVONA: Tanto rispetto per il Citta' di Joppolo ma una squadra che punta in alto non può perdere punti contro l'ultima in classifica. 

GROTTE: Undicesima sconfitta in quindici gare. Basta questo dato per riflettere.

Davide Miccichè