Grande Messico: il Brasile è fermato sullo 0-0!

Il Brasile vuole consolidare il primato nel girone, il Messico, invece, vorrebbe garantirsi un tranquillo passaggio agli ottavi con la consapevolezza che, anche in caso di sconfitta, niente sarebbe ancora del tutto perduto. Queste sono le premesse per una partita che dovrebbe garantire spettacolo e gol e nella quale i brasiliani vorranno vendicare la pesante sconfitta patita nella finale delle Olimpiadi di Londra nel 2012. Per il Brasile mancherà Hulk, non del tutto recuperato dal lieve infortunio patito contro la Croazia (al suo posto Ramires); nel Messico confermato lo stesso 11 della vittoria contro il Camerun.
Vince la noia Primo tempo che comincia con la solita fase di studio, ma il Messico appare molto propositivo. Non succede quasi nulla per circa 20': le due squadre sono molto imprecise nella zona nevralgica del campo e si vedono molti errori in fase di appoggio. Al 23' primo brivido: dai 20 metri va al tiro Herrera con Julio Cesar che sfiora con la punta delle dita e devia in angolo che l'arbitro non concede. Al 25' la migliore palla-gol del Brasile: cross dalla destra per la testa di Neymar che la piazza nell'angolino, ma Ochoa compie un vero miracolo allungandosi e parando quasi sulla linea. Al 32' è ancora Neymar a seminare il panico: ci vogliono ben cinque difensori avversari per fermarlo. Al 41' replica il Messico con un bel tiro dai 25 metri di Vazquez che termina di poco a lato del palo alla sinistra di Julio Cesar. Le squadre vanno, quindi, al riposo sullo 0-0: il Brasile, come nella prima partita, vive delle fiammate di Neymar, mentre il Messico si difende e prova le ripartenze.
Alla fine meriterebbe il Messico Il secondo tempo si svolge sullo stesso copione del primo, ma con una differenza sostanziale: è il Messico ad avere il pallino del gioco per ampia parte del tempo. Ci provano i "Tricolor" ancora con Vazquez dalla distanza: palla sul fondo (9'). 3' dopo è Herrera a sfiorare la traversa. Al 23' Neymar si scuote, diffonde il panico in area e va al tiro di sinistro: altro miracolo di Ochoa che va a terra senza farsi beffare e para di piede. Le due squadre si prendono un po' di pausa per conservare le energie per il finale e al 40' il Brasile sfiora il gol: punizione dalla sinistra di Neymar per la testa di Thiago Silva che si inserisce perfettamente ed ancora una volta Ochoa è freddo e respinge con i pugni. Le ultime due azioni sono di marca messicana: al 45' è Guardado che va al tiro di sinistro a giro e la palla termina di poco alta; in pieno recupero è Jimenez che va al tiro dal lato destro dell'area, Julio Cesar respinge ed Hernandez manca il tap-in vincente.
Alla fine è uno scialbo 0-0 che premia, però, più il Brasile che il Messico, il quale avrebbe sicuramente meritato di più. Il Brasile gioca male, è poco propositivo e si affida solo alle idee di Neymar che, però, non è affatto coadiuvato dai suoi compagni di reparto. Fred prima e Job poi non sono sembrati all'altezza della rassegna iridata e questo potrebbe portare Felipe Scolari a correggere l'assetto tattico del Brasile, come già ventilato da qualche voce di corridoio. Dal canto suo, invece, Herrera può essere orgoglioso dei suoi ragazzi: per ampi tratti della partita hanno letteralmente messo sotto il Brasile, sfiorando più volte il gol e restando in testa al girone seppure in coabitazione proprio con il Brasile.
BRASILE-MESSICO 0-0
Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo; Paulinho, Luiz Gustavo; Ramires (1'st Bernard), Oscar (38'st Willian), Neymar; Fred (22'st Jo); All.: Scolari.
Messico (5-3-2): Ochoa; Aguilar, Rodriguez, Marquez, Hector Moreno, Layun; H. Herrera (31'st Fabian), Vazquez, Guardado; Peralta (27'st Hernandez), Dos Santos (38' Jimenez). All.: M. Herrera.
Arbitro: Cakir (Turchia).
Note: ammoniti Ramires e Thiago Silva nel Brasile, Aguilar e Vazquez nel Messico.
