Il cielo è granata, la Sarnese è in serie D

SARNO. Il cielo è granata sopra Sarno. Siamo in tema mondiali, possiamo concederci pure questa frase, per la Polisportiva Sarnese che ha scritto una pagina indimenticabile del calcio locale, conquistando in soli 10 mesi di attività la massima categoria dilettantistica. Sono poche le squadre che sono riuscite in questa grande impresa. Un'impresa targata Origo, che ha voluto fortemente che il calcio a Sarno non scomparisse la scorsa estate, e si è impegnato fino in fondo affinché potesse esserci una squadra competitiva. Da non dimenticare tutti i soci e i collaboratori societari che hanno sposato sin da subito l'ambizioso progetto del presidente, come il suo vice Salvatore Ferraro e l'ingegnere Luigi Amitrano.
Un progetto tecnico, capeggiato da mister Vitter e i suoi collaboratori Pallonetto (vice) e De Maio (preparatore), che invece è divenuto grande col passare del tempo. Come si suole dire, l'appetito vien mangiando, e questa squadra ha cominciato a credere nella vittoria del campionato, arrichendosi a dicembre di calciatori di esperienza e di categoria superiore. Purtroppo la batosta di Scafati, contro la Virtus, ha infranto i sogni di promozione diretta dei granata. L'unica strada per rimediare, erano i play-off, come già prefissato dal tecnico torrese ad inizio stagione. E ora possiamo dire missione compiuta: dall'inizio degli spareggi promozione, la formazione di Vitter è come se fosse maturata, soprattutto in difesa.
Ha acquisito, in particolare, la consapevolezza di essere una grande squadra, battendo l'Angri nella finale regionale, la Gioventù Dauna e il Picerno nella fase nazionale. La partita di ritorno contro il Picerno è stata più che altro una formalità (dopo lo 0-2 dell'andata), soprattutto dopo il gol del solito Maggio (24° in stagione), che ha concesso ai granata di stare molto più tranquilli a dispetto dei fantasmi degli scontri diretti di campionato. Nella ripresa ha chiuso alla grande Marco Tufano, che con un colpo da biliardo ha messo a segno il 2 a 0 per i suoi. Ad accorciare le distanze per i lucani è stato Scavone, bravo ad indovinare l'angolo con un bel diagonale.
A fine gara è partita la festa, con i calciatori che hanno approfittato della piscina del Campus estivo per festeggiare. Dopo il bagno, è stata la volta della premiazione per mano del sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, che ha voluto omaggiare lo staff e la squadra con medaglie ricordo. I festeggiamenti sono poi proseguiti per le strade cittadine con caroselli di auto e bandiere granata. Ma la festa non è finita qui: in settimana saranno programmati altri eventi per celebrare la straordinaria e storica stagione della Polisportiva Sarnese. O semplicemente Sarnese.
IL TABELLINO
POL. SARNESE (4-2-3-1): Ruocco, Pallonetto, Testa, Esposito G., Ianniello (34'st Romano), Fontanarosa, Di Capua (47'st Nasto), Ottobre, Maggio (44'st Adiletta), Savarese, Tufano. A disposizione: Napolitano, Falanga, Amoruso, Ferrara. Allenatore: Vitter
PICERNO (4-4-2): Robertone (1'st Lettieri), Topazio (34'st Russo), Maimone, Santopietro, Capogrosso, De Pascale, Scavone, Pistone (1'st Podano), Palladino, Bacio Terracino, Esposito E. A disposizione: La Marra, Mele, Russillo, Pinto. Allenatore: Catalano
ARBITRO: Pelagatti di Livorno
ASSISTENTI: Farina di Campobasso - Ragnacci di Gubbio
QUARTO UFFICIALE: D'Aquino di Roma 1
RETI: 7'pt Maggio (PS), 20'st Tufano (PS), 30'st Scavone (P)
NOTE: Spettatori 1500 circa con rappresentanza ospite. Ammoniti Santopietro (P), Ianniello, Fontanarosa (PS). Recuperi: 1°T 3' - 2°T 4'
