Il Pagellone di Uruguay-Inghilterra - I AM CALCIO ITALIA

Il Pagellone di Uruguay-Inghilterra

Suarez e Cavani: è vittoria uruguaiana
Suarez e Cavani: è vittoria uruguaiana
ItaliaCoppa del Mondo

URUGUAY

Muslera 7,5:

Decisivo in almeno due casi, si supera sul tiro ravvicinato di Rooney. Nel primo tempo lo salva la traversa, ma dà una grande impressione di sicurezza, come già al Mondiale sudafricano. La Nazionale lo esalta.   

Godin 6,5:

Ferma le incursioni inglesi con autorevolezza, infatti gli avversari sono costretti a girare sulle fasce. Uno spartitraffico.

Gimenez 7:

Ferma il gioco inglese e riparte costantemente, un motore inesauribile; qualche piccolo errore sembra più dovuto al dinamismo che riesce a dare al reparto che alla giovane età. Viene beffato da Johnson per l'assist che manda in gol Rooney.

Caceres 7:

Sulla sua fascia Baines preme con costanza e con perizia tecnica, ma lui non si fa sorprendere e riesce ad arginare e ripartire costantemente.

Pereira 6,5:

Soffre le incursioni sulla sua fascia, si dedica con ordine al contenimento, e lo fa in modo esemplare.

Rodriguez 6:

Se il centrocampo uruguayano non teme il confronto con Gerrard & C., regge l'urto e ingaggia duelli vincenti, è anche merito suo.

Lodeiro 7:

Tocca pochi palloni, cerca geometrie in un centrocampo in cui brillano soprattutto le doti fisiche degli altri, ma due sue verticalizzazioni sono perle che mandano in confusione il reparto arretrato inglese. Da una delle due, nel primo tempo, prende l'avvio l'azione del primo gol di Suarez (21'st Stuani 6: svolge il suo compito con ordine, ma non brilla, dedicandosi più al contenimento).

Gonzales 6:

Tiene testa a Gerrard e ne limita l'azione. Non male (33'st Fucile s.v.).

Arevalo Rios 6,5:

Si batte a centrocampo, rilancia e arretra quando è il caso a fare da argine solido alla difesa; un lavoro di quantità notevole, a cui la qualità non è estranea.

Cavani 7:

Si accentra, si allarga, corre, non dà punti di riferimento. Non segna, ma fa segnare, e tiene la titubante difesa inglese in costante apprensione: probabilmente senza di lui avrebbe fatto meno errori.

SUAREZ 8:

Monumentale. Aveva dichiarato che sarebbe stato pronto per la seconda partita e che avrebbe segnato. Era il giorno del suo intervento al menisco esterno sinistro, quattro settimane fa. Esce stremato, ma l'Inghilterra in cui giocano i suoi compagni del Liverpool l'ha affondata lui (42'st Coates s.v.).

INGHILTERRA

Hart 5:

Non può nulla sull'inzuccata di Suarez nel primo tempo, ma dà una sensazione complessiva di insicurezza. Sul secondo gol poteva fare di più.

Johnson 6,5:

Lavora sulla fascia, dove dà filo da torcere a Pereira e anche a Ginenez: è da una delle sue incursioni che nasce l'assist per il gol di Rooney.

Cahill 6:

Il meno incerto della coppia centrale, commette vari errori, ma ci mette sempre l'anima e anticipa spesso in angolo Cavani. Che non è da tutti.

Jagielka 5:

Sempre insicuro, non manca certo di doti fisiche, ma sbaglia posizione sul primo gol di Suarez come insegnano a non fare alla scuola calcio.

Baines 6,5:

Spinge sulla fascia con continuità, arriva spesso al cross, ripiega a difendere e alla fine dei conti non perde la sua sfida personale con un Caceres decisamente in palla.

Gerrard 6:

Per lui vale il discorso fatto in campo avversario per Arevalo Rios. Con mezzo punto in meno, perché la battaglia a centrocampo la pareggia, ma non riesce ad arginare i passaggi decisivi di Lodeiro.   

Henderson 5:

Aveva convinto di più contro l'Italia. Nella partita di questa sera appare fiacco (42'st Lambert s.v.).

Welbeck 5:

Corre molto, si scontra spesso con i difensori uruguaiani, tenta di passare la linea difensiva. Ma di lui non si ricordano azioni memorabili (26'st Lallana 6,5: Entra e il centrocampo inglese inizia a spingere con regolarità e un po' di ordine in più).

ROONEY 7:

Ci prova in tutti i modi, nel primo tempo lo ferma la traversa. È il più forte fisicamente, il più determinato dei suoi. Vuole il gol e se lo prende, senza scoraggiarsi per le prodezze di un Muslera strepitoso.

Sterling 5,5:

Ci mette la voglia e la volontà, ma manca quasi sempre la lucidità in attacco (19'st Barkley 6: Preme con più ordine, ma senza essere decisivo).

Sturridge 6,5:

Innesca Johnson per l'assist a Rooney, per il resto cerca costantemente spazi con un'aggiunta di classe che, anche in una partita tesa e confusa come quella di questa sera, fa la differenza nei confronti uno contro uno.

Enrico Settimi