Il Pagellone di Croazia-Messico

Il Messico, trascinato dal suo stellare capitano Marquez, approda agli ottavi come seconda forza del girone A alle spalle del Brasile. Per la Croazia, invece, altro Mondiale estremamente deludente nonostante il talento dei vari Mandzukic, Olic e Modric.
CROAZIA 3:
Una squadra che si gioca il tutto per tutto in 90' dovrebbe mostrare quantomeno molta più cattiveria, grinta e voglia di vincere. A vederla così, invece, sembrava che ai croati stesse bene anche il pari. Deludente.
Pletikosa 5,5:
Non ha praticamente colpe sui gol, ma non mostra mai sufficiente sicurezza.
Corluka 5:
Non gioca malissimo, ma cede nel finale con tutta la sua squadra ed il Messico lo spazza via.
Lovren 5:
Come il compagno di reparto, nell'ultimo quarto d'ora si ritrova un'ondata verde che va a mille. Difficile reggere a tale pressione.
Vrsaljko 5:
Non lo si vede quasi mai in avanti, al contrario del suo compagno di reparto della fascia opposta. (29'st Kovacic s.v.: Entra nell'esatto momento in cui la squadra viene asfaltata. Non può assolutamente nulla contro la marea messicana. Incolpevole).
Srna 6:
Nonostante la sua squadra sia stata dichiarata clinicamente morta, prova continuamente a dare la scossa. Serve a poco, ma almeno ci prova.
Rakitic 5,5:
Lo si vede soltanto nel finale, quando realizza un bell'assist per Perisic. Troppo poco.
Pranjic 5:
Si limita al compitino (13'st Jelavic 5: Tenta qualche giocata, gli riesce poco e male).
Modric 4,5:
Si rende protagonista, in 90' che decidono le sorti della sua Nazionale, in una sola occasione. Per essere l'uomo di centrocampo più talentuoso, un vero e proprio delitto giocare così male.
PERISIC 6,5:
Improvvisamente gli si accende la lampadina, travolge tutto e tutti sulla fascia, scambia con Rakitic e deposita in rete per il gol della bandiera. Svegliarsi un po' prima, no? Scintilla.
Olic 4:
Davvero, era in campo? Chi l'ha visto? (24'st Rebic 4: Entra al 24' della ripresa e lo si vede solo in occasione del rosso che rimedia a 2' dalla fine).
Mandzukic 4:
Che fine facciano questi grandi giocatori, quando giocano per la Croazia (soprattutto in un Mondiale) è un mistero. Non pervenuto.
All. Kovac 4:
Se la tua squadra scende in campo e ha meno motivazione del Camerun (già eliminato) che ha affrontato il Brasile, qualche colpa deve pure averla.
MESSICO 7:
Mai banale, mai da semplice comparsa, il Messico sa come godersi un Mondiale. La difesa ha una solidità impressionante ed in fase offensiva può contare su dei talenti dalla classe cristallina. Inoltre, ha nel proprio capitano Marquez un'arma in più.
Ochoa 6,5:
Lo si vede pochissimo, complice una Croazia irriconoscibile, eppure trova il tempo di compiere l'ennesimo miracolo del suo Mondiale negando il secondo gol dei croati. Superman
Moreno 7:
Il reparto difensivo del Messico ha un'attenzione impressionante, nessuno dei tre centrali ha giocato meglio o peggio dell'altro, sono stati tutti quasi perfetti. Il quasi è dovuto esclusivamente al gol della bandiera croata.
MARQUEZ 9:
Una partita sontuosa; il capitano del Messico sta trascinando la sua Nazionale mettendo in fila prestazioni da urlo. Stasera esagera, regalandosi un gol (quello che sblocca il match) ed un assist. Praticamente invincibile in difesa, devastante in attacco. Mostro.
Rodriguez 7:
Come Moreno, suo compagno di reparto. Non beccano un voto più alto, perché la luce di Marquez, lì al centro, abbaglia e mette in ombra tutto il resto.
Aguilar 6,5:
Dovrebbe farsi vedere con più convinzione in avanti, ma ha il merito di spazzare via un pallone dallo specchio della porta appena un minuto dopo il vantaggio della propria squadra.
Layun 6:
Come Aguilar, dovrebbe osare di più in fase offensiva.
Vazquez 5,5:
Del Messico è forse lui quello che brilla meno.
Herrera 6,5:
La traversa trema ancora, quella cannonata che spara alla prima occasione per il Messico incute timore ai croati. Per loro, l'inizio della fine.
Guardado 7:
Manca di continuità, ma quando si illumina non ce n'è per nessuno. Realizza il raddoppio completando una meravigliosa azione in contropiede dei suoi (39'st Fabian s.v.: Il suo ingresso in campo non cambia nulla. La Croazia è morta da un pezzo, il Messico gestisce il vantaggio).
Dos Santos 4,5:
In relazione al potenziale che gli viene attribuito fa troppo poco. Il peggiore dei suoi, giustamente sostituito (16'st Hernandez 7: Non dice una parola, vorrebbe magari dirne tante, ma preferisce mettere il pallone in rete a pochi minuti dal suo ingresso in campo. Agli ottavi sarà praticamente impossibile tenerlo in panchina, soprattutto se al suo posto dovesse giocare il fratello scarso di Dos Santos, come stasera).
Peralta 6,5:
Realizza l'assist per la rete di Guardado, ma dà l'impressione di non essere il killer spietato che dovrebbe essere in qualità di attaccante (34'st Pena s.v.: Entra quando il Messico sta già dominando. Non viene quasi mai servito).
All. M. Herrera 7:
Il suo Messico approda meritatamente agli ottavi con una meravigliosa prestazione. Difficile fare di meglio. Riconosce l'errore nell'aver schierato Dos Santos, anche se impiega qualche minuto di troppo per effettuare il cambio. Hernandez lo ripaga alla grande, nonostante la terza panchina di fila.
