Il Cervinara scrive la storia: la penna è di Zerillo

L'ha decisa Diego Zerillo sul gong. Per rendere, se possibile, più entusiasmante un'impresa già storica. Il Cervinara sbanca anche lo stadio 'Italia' di Sorrento e strappa il pass alla semifinale nazionale per l'accesso in Serie D. Col cuore e con tanti grazie ad un montante maligno per Marcucci, che c'ha fatto la conoscenza ben tre volte.
Passata la paura per il primo incontro ravvicinato tra legno e attaccante costiero, il Cervinara ha guadagnato metri impegnando sul rettangolo verde la stessa intensità del match del 'Pastena'. Un primo tempo duro, ma non per questo privo di emozioni, ha lasciato pochi spazi allo spunto del singolo, arrivato poi ad inizio ripresa: Alessio Befi, con un'azione insistita simile a quella che portò al rigore di Battipaglia, ha costretto Ammendola al fallo da rosso diretto. Col Sorrento in dieci, la truppa di Ferraro ha tentato l'affondo decisivo lasciando però campo alle ripartenze del subentrato Favetta, che, approfittando di qualche incomprensione di troppo tra i centrali difensivi e Del Luca, ha sfiorato il vantaggio in un paio di circostanze. Al 90', però, la girata di Zerillo, su traversone di Colarusso, ha mandato in visibilio il pubblico bianco blu. Per il Cervinara il prossimo step è il doppio confronto col Vastogirardi (Eccellenza molisana), uscito vincitore dalla finale play off con l'Isernia.
Sorrento 0-1 Cervinara, il tabellino.
