Rivarolese e Scardino, due anni che non si cancellano - I AM CALCIO ITALIA

Rivarolese e Scardino, due anni che non si cancellano

1 anno fa la promozione in Eccellenza
1 anno fa la promozione in Eccellenza
TorinoEccellenza Girone A

Incredulità, rabbia, delusione, sconforto. Tutte emozioni percepibili e visibili in casa Rivarolese dopo il triplice fischio del playout contro il Cerano (qui la cronaca del match). Un dramma sportivo in pena regola, che ha visto i granata ad un passo dalla salvezza per due volte: una al termine dell'ultima giornata di campionato, e un'altra ieri. Un destino beffardo che rende difficile qualsiasi commento. Visibilmente provato a fine gara Vito Scardino: “Fa davvero malissimo. E’ tremendo, una sensazione che non si può descrivere, davvero tanta delusione. Eravamo salvi, abbiamo dovuto giocare questa partita. Poi fino all’85’ eravamo di nuovo salvi e in due minuti due gol. Tra l’altro mi han detto anche che il rigore non c’era. Nella ripresa abbiamo corso pochi rischi, un po’ più di sofferenza nel primo tempo anche se Gillone non ha dovuto fare grandi parate. E’ un peccato finire così, 42 punti in campionato, la nostra stagione meritava tutt’altro epilogo".

Già, la bellissima favola della Rivarolese che tanti ha fatto appassionare avrebbe meritato un altro epilogo. Una promozione straordinaria la passata stagione, sfiorando di pochissimo anche la vittoria del campionato contro una corazzata come l'ex Brandizzo, ora Rivoli Calcio. Un'impresa compiuta con una rosa che l'anno prima aveva lottato per la salvezza e che ha saputo trasformarsi in un gruppo straordinario, esaltando le qualità dei singoli. E quest'anno i granata, approdati sullo sconosciuto (quasi per tutti) pianeta Eccellenza con soli pochi innesti nel gruppo storico (i vari Cardellino, Celano e solo a dicembre Scutti) hanno impressionato. Un campionato che si sapeva sarebbe stato duro ma la squadra di Scardino è andata ben oltre le aspettative: 42 punti (!), tutti sudati e guadagnati ma che incredibilmente non sono bastati. La beffa finale nel match tra Juve Domo-Cerano ha relegato i granata ai playout. Una doccia gelata che ha creato anche qualche spaccatura nell'ambiente, con il freddo comunicato della società che ha lasciato solo Scardino dopo le sue forti dichiarazioni in direzione Domodossola. Un episodio non gestito benissimo prima di un appuntamento così importante e delicato che valeva una stagione. E ieri, 14 maggio, la favola purtroppo non ha trovato il suo lieto fine. Questo però non toglierà nulla al lavoro di Scardino e dei suoi ragazzi che in questi due anni incredibili hanno scritto pagine che resteranno indelebili nella storia della società e non solo. Adesso bisogna asciugarsi le lacrime, alzare la testa e ripartire subito, anche se al timone non ci sarà più Scardino: "La mia avventura a Rivarolo finisce qua, al di là di quel che poteva essere la categoria, è una scelta che ho già preso da un paio di mesi. Dispiace solo che sia finita così, meritavamo di restare in Eccellenza".

Luca Scanavino