Savoia 1908: tra calciomercato e la criticità stadio

Il tempo scorre veloce per la società di Torre Annunziata, consegnati gli incartamenti necessari all’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro unica adesso c’è da risolvere quanto prima la grana stadio, altrimenti si rischia di perdere un traguardo conquistato con sacrifici e merito sul terreno di gioco.
LAVORI A RILENTO - I lavori al “Giraud”, dopo la visita degli addetti della Commissione Impianti della Lega Pro, ha evidenziato diverse carenze strutturali da risolvere al più presto, anche se viste le scadenze così vicine è probabile che la stagione bianco scudata cominci in quel di Pagani, al “Marcello Torre”.
PAGANI? SI ATTENDE IL PREFETTO - In effetti però, sull’eventualità di disputare l’inizio della stagione a Pagani non c’è ad oggi una reale certezza, difatti entro il prossimo 8 Luglio sarà fondamentale ottenere l’autorizzazione del Prefetto di Salerno altrimenti si rischia di restare fuori dai giochi. Allo stato attuale il Savoia potrebbe incorrere in una incredibile esclusione, del tutto inaspettata se si pensa ai grandi obiettivi che intende perseguire la società per il futuro.
MOVIMENTI DI MERCATO – In casa Savoia, sembra sempre più probabile l’addio di Vincenzo De Liguori, seguito con attenzione dalla Casertana. Intanto da Torre Annunziata fanno sapere che alcuni obiettivi di mercato sono tramontati in favore di conferme interne ritenute più opportune. Nei giorni scorsi si è parlato a lungo dell’acquisizione delle prestazioni sportive dell’ex Aversa Normanna, Raffaele Gragnaniello, ma il diesse Obbedio ha deciso di puntare su Luigi Maiellaro resistendo agli assalti del Rimini e dell’Agropoli che volevano ingaggiare il ragazzo. Altre due conferme importanti giungono nella zona mediana del campo, con Alessio Gargiulo ed il giovanissimo Gianluca Esposito, che anche nella prossima stagione metteranno a disposizione il proprio talento e le proprie qualità per la causa bianco scudata.
Dunque dopo le conferme di capitan Scarpa e Manzo, altri calciatori decidono di affidare il proprio futuro al club oplontino, che getta così le basi per un futuro da protagonista in Lega Pro, stadio permettendo.
